Progetto Bambini

Pedodonzia

L’odontoiatria pediatrica è la branca dell’odontoiatria che si interessa della crescita, dello sviluppo e della maturazione dell’apparato stomatognatico, dalla nascita fino ai 16 anni.

L’obiettivo del pedodontista è quello di crescere pazienti che non abbiano paura del dentista e che nel contempo imparino ad avere cura dei loro denti sin dalla più tenera età. Accogliendo bambini in un ambiente idoneo già da piccolissimi, riusciamo ad instaurare da subito un rapporto di fiducia e collaborazione.

Un bambino che inizia ad avere cura dei suoi denti fin da piccolo, diventerà da adulto un paziente molto coscienzioso.

L'approccio psicologico dell'operatore e l'esito della prima visita sono alla base del futuro rapporto tra il bambino ed il dentista, perciò dedichiamo tanta attenzione all'evento, per noi cruciale, della prima visita. Inoltre, per ottenere la maggior collaborazione dei bambini, al fine di riuscire ad eseguire le terapie nel modo adeguato e nel minor tempo possibile, è importante l'aiuto dei genitori; essi dovrebbero, già dai giorni precedenti l'appuntamento, iniziare a preparare il figlio, rassicurandolo e tranquillizzandolo, ed evitando di trasmettere su di lui le proprie ansie o utilizzando termini ansiogeni (dolore, puntura, sangue, trapano, etc).

Le visite di controllo

Le visite di controllo e di prevenzione programmate periodicamente consentono di mantenere costante l'attenzione sui denti dei bambini e allo stesso tempo di creare un rapporto "familiare" tra piccolo paziente e medico.

Sedazione inalatoria

Di grande utilità è la tecnica della sedazione inalatoria con ossigeno e protossido d’azoto, una metodica diffusa già da decenni negli Stati Uniti, che si rivela estremamente efficace nel trattamento di bambini molto piccoli o che hanno paura del dentista.

Si tratta di una metodica di analgesia sedativa, per cui il bambino respira, tramite una mascherina profumata, una miscela di due gas (ossigeno e protossido di azoto) che vengono opportunamente erogati dalla Sedation Machine. Per effetto della sedazione, il bambino rimane sempre vigile e collaborativo, ma estremamente tranquillo; l'effetto analgesico, che si ha anche sulla mucosa orale, riduce notevolmente il riflesso faringeo, ed inoltre fa perdere la percezione della durata della seduta, consentendo all' operatore di lavorare tranquillamente.

Di grande utilità è la tecnica della sedazione inalatoria con ossigeno e protossido d’azoto.

Al termine della terapia si fa respirare ossigeno puro e per lo stesso motivo della rapida induzione, altrettanto celere sarà la scomparsa della  sedazione. Il bambino si alzerà dalla poltrona e potrà tornare a casa senza necessità di alcuna precauzione, contento di aver collaborato.