Ortodonzia linguale, l’apparecchio invisibile che unisce estetica, comodità ed efficacia 

L’ortodonzia linguale è una tecnica innovativa che permette di fissare gli attacchi dell’apparecchio nella parte interna dei denti, rendendolo così invisibile all’esterno. Si presenta, quindi, come un apparecchio fisso interno. Al di là del vantaggio estetico (è praticamente invisibile garantisce ottimi risultati e non è fastidioso. Per questo, è scelto da sempre più pazienti in alternativa al tradizionale apparecchio dentale.

apparecchio interno

Che cos’è l’ortodonzia linguale? 

Negli anni ’80 a Hollywood alcuni dentisti si trovano davanti alla necessità di dover correggere e migliorare i sorrisi delle star del cinema senza creare problemi estetici e quindi disagi alla loro carriera cinematografica. Nasce così l’ortodonzia linguale in alternativa agli ingombranti apparecchi dentali tradizionali.

Questa tecnica viene poi chiamata anche ortodonzia invisibile proprio perché, grazie a un apparecchio fisso apposto nella parte interna dell’arcata dentale, permette di correggere i denti disallineati senza che l’impianto sia visibile all’esterno. In poche parole, è un apparecchio fisso interno e l’unico ad accorgersi che un dispositivo sta raddrizzando i denti è chi lo porta.

I primi apparecchi dell’ortodonzia invisibile erano piuttosto simili rispetto agli apparecchi tradizionali. Avevano una struttura speculare e gli attacchi standard dei comuni apparecchi ortodontici, ma apposti ovviamente nella faccia interna (linguale) dei denti, per evitare l’impatto estetico.

Oggi, grazie allo sviluppo delle tecnologie più avanzante, l’apparecchio fisso interno può essere applicato in diverse modalità e con attacchi pensati appositamente per la facciata non visibile dei denti. Inoltre, l’ortodonzia linguale può oramai essere utilizzata per intervenire su tutti i problemi, non solo il disallineamento dei denti, ma anche una malocclusione e altre situazioni problematiche.

Le due tipologie di apparecchi dell’ortodonzia invisibile 

Attualmente, l’ortodonzia invisibile si può applicare con due diverse tipologie di apparecchi che fondamentalmente si differenziano per l’utilizzo o meno degli attacchi incollati sui denti:

  • Apparecchio linguale senza attacchi;
  • Apparecchio linguale con attacchi.

Spetta solitamente al dentista, dopo una prima visita diagnostica, scegliere quale delle due opzioni è migliore per il paziente.

Ortodonzia linguale senza attacchi 

Si sostiene grazie a un filo metallico che resta incollato sulla parte linguale della dentatura tramite una resina che lo rende perfettamente aderente ai denti. Il filo ha circa un millimetro di diametro e viene modellato in funzione dello spostamento dentario che si vuole provocare. Questo tipo di soluzione è la più sottile e leggera in assoluto.

Ortodonzia linguale con attacchi 

Invece, a differenza della soluzione appena esposta, l’apparecchio con attacchi richiede l’ancoraggio del filo sull’arcata dentale tramite delle piastrine metalliche. L’apparecchio resta comunque completamente invisibile all’esterno.

ortodonzia linguale

I vantaggi dell’ortodonzia linguale 

Il vantaggio principale dell’ortodonzia linguale rispetto agli apparecchi tradizionali è ovviamente il fattore estetico. Non essendo visibile all’interlocutore, l’intervento di correzione non influisce nel sorriso del paziente. È sicuramente un fattore determinante che porta sempre più persone a scegliere questa soluzione in alternativa all’ingombrante correttivo tradizionale.

Questa moderna e innovativa tecnica non è comunque consigliata solamente per ragioni estetiche, ma anche per l’efficacia dell’intervento e l’alto livello di comfort del paziente. L’utilizzo delle più moderne tecnologie nell’ortodonzia invisibile rende infatti meno fastidiosa la correzione dentale e garantisce una migliore igiene orale, soprattutto per pazienti che soffrono di problemi gengivali

L’unico svantaggio può essere la maggiore difficoltà nel montaggio dell’apparecchio sulla parte interna dei denti, ma questo è un limite che si supera facilmente. Basta rivolgersi a studi dentistici che hanno la giusta esperienza professionale nell’ambito dell’ortodonzia linguale.