Paura del dentista? Ecco come superarla

Chi ha paura del dentista? La risposta è molti, purtroppo. E questo terrore è spesso motivo di trascuratezza e quindi di una bocca poco sana. Conoscere le cause dell’odontofobia è il primo passo per affrontarla e superarla. Tre saggi consiglio possono essere un aiuto ulteriore. 

La paura del dentista (che in gergo tecnico si chiama odontofobia) è più diffusa di quanto si possa pensare, e non solo tra i bambini. Ci sono anche moltissimi adulti, infatti, che evitano il dentista il più possibile, almeno fino a quando il dolore di un ascesso non li costringe sulla poltrona dello specialista.

Il rischio più grave della paura dell’odontoiatra è proprio questo: evitare di prendersi cura dei propri denti per non avere a che fare con trapano e siringhe. Un atteggiamento assolutamente sbagliato, che rischia di minare in modo serio la salute di una delle cose più importanti: la bocca.

L’esperienza di molti dentisti racconta di pazienti arrivati nel loro studio odontoiatrico in condizioni pessime e al limite dell’irrecuperabile. Tutto perché non avevano mai trovato la forza di affrontare la loro paura. Eppure, in molti casi, basta davvero poco. Vediamo come, partendo dalle cause.

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Perché il dentista ti fa paura? 

Ti sei mai chiesto dove nasce la tua paura del dentista? Capirlo è importante, rappresenta il primo passo per superare questa fobia. Ciò che fa paura, solitamente, è il dolore, amplificato da un luogo asettico e pieno di odori oggettivamente fastidiosi. Quando si pensa allo studio dentistico si visualizza, come primo oggetto, il trapano. O magari le pinze che servono ad estrarre i denti. Come si fa a non avere paura?

Il problema si fa ancora più grave se nel proprio passato ci sono brutte esperienze, vissute proprio su quella fatidica poltrona. Un’estrazione particolarmente sofferta, un intervento realizzato con anestesia insufficiente, a volte anche una pulizia dei denti poco attenta. Sono tutti episodi che possono far nascere la paura del dentista.

In molti casi, poi, a peggiorare un timore già esistente può contribuire il carattere freddo e distaccato di un dentista con poca empatia. Il rapporto tra paziente e odontoiatra, infatti, è molto delicato e va costruito su una base di profonda fiducia. Se viene a mancare, la paura può affacciarsi prepotente.

Come superare la paura del dentista: 3 consigli da mettere in pratica subito 

Se è vero che la paura del dentista è associata soprattutto ai concetti di dolore e fiducia, è proprio partendo da qui che si possono individuare alcune soluzioni.

Non vergognarti. La prima e più efficace risposta all’odontofobia è ammetterla e non vergognarsene. In fondo è qualcosa di molto comune. Normalizzare questa paura significa anche darle meno importanza. Hai paura di andare dal dentista? Fatti accompagnare da un familiare o da un amico. Non c’è nulla di strano. La poltrona ti mette ansia? Dillo subito al dentista, si preoccuperà lui di tranquillizzarti.

Scarica la tensione. Con pochi piccoli trucchi si può distrarre la mente dal pensiero fisso del dolore e rilassarsi. Arrivare con un po’ di anticipo all’appuntamento può essere utile per abbassare l’ansia. Così come sfogliare una rivista o ascoltare la propria musica preferita mentre si attende il turno.

Scegli il dentista giusto. La scelta del professionista a cui rivolgersi è forse la cosa più importante. Non ti trovi bene con il tuo attuale dentista? Cambialo senza remore. Come già detto, il “feeling” è importante. Quando ci si siede su quella poltrona bisogna avere la percezione di essere nelle mani di una persona affidabile, calma, disponibile. Ovviamente deve essere anche bravo, non c’è bisogno di specificarlo.

Il dentista e i bambini: la prima visita

 

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Odontofobia e sedazione cosciente

Anche la tecnologia viene incontro a chi vuole superare la paura del dentista. Un ottimo rimedio per chi proprio non riesce a tranquillizzarsi, infatti, è rappresentato dalla sedazione cosciente, praticata ormai in moltissimi studi odontoiatrici.

Con un’apposita mascherina, al paziente viene fatta inalare una miscela di ossigeno e protossido di azoto. Il trattamento lo lascia perfettamente cosciente, ma pervaso da una sensazione di rilassatezza e tranquillità, che poi scompare rapidamente. La sedazione cosciente è totalmente indolore senza controindicazioni, quindi adatta a tutti i pazienti, anche bambini.