Diastema, come correggere lo spazio tra i denti davanti
Hai i denti frontali troppo distanti tra di loro e non ti piacciono? Tecnicamente, quando due denti sono troppo separati tra loro, si parla di diastema, un problema piuttosto comune, che riguarda soprattutto (ma non solo) gli incisivi superiori. Per correggere l’eccesso di spazio tra due denti interessati da diastema, si può ricorrere all’ortodonzia (anche con apparecchio per denti trasparente) o all’applicazione di faccette dentali. Ma c’è anche chi sceglie di tenersi questo piccolo difetto del sorriso e farne un cavallo di battaglia, come molte star (Madonna su tutte).
Quando si parla di sorriso e, più in generale, di tutto ciò che fa riferimento al corpo umano e alla sua estetica, non bisognerebbe mai ragionare in termini di perfezione, perché è un concetto ambiguo, che può provocare anche forti disagi in chi si confronta con un modello irraggiungibile. Non si può negare, però, che ognuno di noi abbia nella sua mente degli ideali di bellezza di riferimento, che possono avere a che fare, ad esempio, con il fisico, con gli occhi, con la postura. Insomma, con qualsiasi parte del corpo, sorriso compreso. E cos’è che rende bello un sorriso, nell’immaginario collettivo? Sicuramente il colore, che deve essere il più possibile bianco e splendente. Poi dimensione e forma: denti troppo grandi o troppo piccoli possono rovinare l’estetica della bozza. Infine, giocano un ruolo importante anche la posizione e la distanza tra un dente e l’altro. Infatti, denti storti o troppo separati fanno perdere equilibrio al sorriso. In questo articolo, ci soffermiamo proprio sul problema dell’eccessiva spaziatura tra i denti, che ha un nome preciso: diastema.
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Cos’è il diastema e quali conseguenze ha sulla bocca
Cominciamo dal principio. Cos’è il diastema? Semplicemente, come anticipato, si tratta di due denti separati da uno spazio innaturale ed eccessivo. Questa è la definizione corretta e precisa. Una “fessura”, una piccola “finestra”, nel gergo più comune. A chi non è mai capitato di conoscere una persona con gli incisivi troppo distanti? Alcuni lo portano con leggerezza (come molte star dello spettacolo), altri, invece, lo sopportano poco.
Il diastema, infatti, è essenzialmente un problema estetico. Solo in condizioni particolari può trasformarsi in una vera patologia. È il caso, ad esempio, dei bambini. In tenera età, infatti, la presenza di troppo spazio tra i denti può generare difetti nella pronuncia delle parole. Da adulti, una delle conseguenze del diastema può essere una sollecitazione eccessiva delle gengive, con rischio di gengivite.
Come detto, molte star hanno incisivi separati e li portano con stile (foto). Qualche nome di vip con diastema? C’è la già citata Madonna, ma la regina del pop americana è in buona compagnia: Brigitte Bardot, Eddie Murphy, Arnol Shwarzenegger, Ronaldo (che ha scelto di correggerlo), Elton John e molti altri. E tra gli italiani, spiccano i nomi di Ornella Muti e Laura Pausini.
Le cause della “fessura” tra i denti
Ma da cosa è causato il diastema? Le ragioni possono essere diverse.
- Fattori genetici. Spesso il diastema è una caratteristica ereditaria. Se uno o entrambi i genitori presentano uno spazio tra gli incisivi, è probabile che anche i figli lo sviluppino. In questo caso, il diastema può essere associato a una sproporzione tra la dimensione dei denti e quella dell’osso mascellare: denti troppo piccoli rispetto alla mascella creano spazi tra di loro.
- Frenulo labiale ipertrofico. Un’altra causa comune è un frenulo labiale superiore troppo spesso o inserito troppo in basso, che può impedire il corretto avvicinamento degli incisivi centrali.
- Abitudini scorrette. Alcuni comportamenti infantili possono contribuire alla formazione di un diastema, come l’uso prolungato del ciuccio o del biberon, la suzione del pollice, la spinta linguale (quando la lingua spinge contro i denti anteriori durante la deglutizione o a riposo).
- Malattie parodontali. In età adulta, il diastema può essere causato da problemi alle gengive e all’osso di supporto dei denti. La perdita di tessuto parodontale può far “migrare” i denti, creando spazi dove prima non c’erano.
- Denti mancanti o inclusi. La mancanza congenita di uno o più denti, o la loro inclusione (cioè il mancato sviluppo o eruzione), può portare alla formazione di spazi dentali.
- Disallineamento dentale o problemi di occlusione. In alcuni casi, un diastema è il risultato di un’errata posizione dei denti o della mandibola che provoca una distribuzione anomala degli spazi.
Come eliminare lo spazio tra i denti
Per sistemare il diastema e far sparire lo spazio tra i denti, ci sono diverse soluzioni, tutte legate all’odontoiatria estetica. Il rimedio più comune, soprattutto quando si interviene su bocche giovani e ancora in formazione, è l’ortodonzia. Molto efficace è anche il ricorso alle faccette dentali estetiche. Infine, è possibile ricorrere anche a interventi più drastici, come le corone (soprattutto se i denti sono malati) o gli impianti.
Correggere il diastema con l’apparecchio
L’ortodonzia può essere un rimedio efficace contro denti troppo distanti. Molto applicata con i ragazzi, che hanno dentature ancora in fase di sviluppo (ortodonzia intercettiva con apparecchi di tipo funzionale), può però essere utilizzata anche con glia adulti. Le tecniche, ovviamente, sono diverse e dipendono dalla situazione della bocca del paziente. In alcuni casi si rende necessario un apparecchio fisso, in altri è sufficiente quello mobile per riacquistare un sorriso perfetto. È molto diffuso anche l’uso di Invisalign, l’apparecchio per denti trasparente.
Correggere il diastema con le faccette in ceramica
Un altro metodo di correzione del diastema molto incisivo e sempre più diffuso è quello che prevede l’applicazione delle faccette estetiche, solitamente in ceramica. Il dente viene ricoperto esternamente da una placchetta che ne modifica forma e grandezza, rispettandone in pieno il colore. Il risultato è assolutamente naturale e invisibile.
Leggi la storia di Marco, che ha corretto il suo diastema con le faccette estetiche
Capsule e impianti, i rimedi più drastici
In chiusura, vale la pena menzionare altri due possibili metodi di correzione del diastema, meno usati perché molto invasivi: la corona (capsula) e l’impianto. La prima soluzione, limitata ai casi in cui ci siano carie o altre patologie, prevede l’otturazione (o la devitalizzazione) del dente e suo successivo incapsulamento. Negli impianti, invece, il dente viene radicalmente rimosso e sostituito con una protesi.
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