Mal di testa e denti, esiste una correlazione? 

In molti casi, il mal di testa è causato da problemi ai denti. Saperlo può aiutare a eliminare fastidiose emicranie e a migliorare la qualità della vita. Piuttosto che assumere antidolorifici, infatti, in questi casi è più efficace rivolgersi ad un dentista. Ma quale relazione lega denti e mal di testa? In che modo i disturbi della dentatura provocano le emicranie?

ragazzo con mal di denti

Mal di testa e denti, quando il dolore viene dal sorriso

Per capire che connessione esiste tra denti e mal di testa è bene partire da una constatazione: tutte le parti del nostro corpo sono connesse tra loro. Per questo, un’anomalia che si verifica in un determinato punto può causare problemi anche in altre parti.

In questo senso, in alcuni casi, tra l’emicrania e i denti può esserci una correlazione diretta. Le articolazioni che collegano la bocca con la testa, infatti, sono spesso influenzate dal malfunzionamento dell’apparato stomatognatico, il complesso di organi e tessuti che svolgono, tra l’altro, funzioni digestive e respiratorie. 

Quando non si riesce a identificare la causa di un mal di testa che non accenna a sparire, può essere quindi utile rivolgersi al dentista, il quale potrebbe appunto trovare delle inaspettate connessioni tra l’emicrania e un problema dell’apparato dentale.

Tra i sintomi più comuni e significativi della correlazione tra i denti e l’emicrania ci sono i ronzii e i fischi alle orecchie (acufeni), l’indolenzimento nella zona delle guance, oppure la connessione tra sonno e mal di testa. Vediamo insieme allora quali sono le patologie che partendo dalla bocca possono provocare il mal di testa. 

Le carie e il mal di testa 

Il nervo trigemino è uno dei dodici nervi cranici, con una funzione sensitiva e motoria; dalla bocca attraversa la mandibola fino ad arrivare alla parte superiore della testa. Anche se non è tra le cause più comuni dell’emicrania, proprio attraverso questo nervo, in presenza di una carie dentale, il dolore dalla bocca può diffondersi in tutta la faccia. Nel caso in cui sia proprio la carie l’origine del mal di testa, allora il fastidio si avvertirà generalmente anche all’altezza degli occhi e dell’orecchio. In questi casi, comunque, basterà curare la carie per eliminare l’emicrania.

La carie, eterna nemica del sorriso

Mandibola, disturbi dell’ATM ed emicrania 

Se una carie sottovalutata o trascurata può degenerare in un mal di testa, d’altro canto le cause dell’emicrania sono più frequentemente dovute a un malfunzionamento dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), il sistema di muscoli facciali che si occupa della masticazione. In questo caso la cefalea può essere sintomo di:

  • problemi masticatori dovuti a protesi inadatte oppure a otturazioni eseguite male o rovinate;
  • malocclusioni, ovvero di una chiusura incorretta delle arcate dentali che provoca il sovraccarico e l’infiammazione di alcuni muscoli e articolazioni da cui si origina il mal di testa.
  • bruxismo, il digrignamento, violento e involontario, che si manifesta di notte e provoca lo sfregamento dell’arcata superiore con quella inferiore causando così dolore a tutta la testa.

Denti e mal di testa, come risolvere il problema.

La soluzione all’emicrania varia a seconda della specifica patologia dentale che provoca il mal di testa.

Nel caso in cui la causa fosse il bruxismo, allora molto spesso per eliminare il dolore basta ricorrere al bite, un dispositivo che si indossa la notte per favorire il rilassamento dei denti ed evitare il digrignamento.

Quando il dolore è causato invece da una malocclusione, allora può essere necessario sottoporsi a un trattamento ortodontico per intervenire sulla chiusura delle arcate dentali. Infatti, in alcuni casi per correggere il disallineamento ed evitare quindi il sovraccaricarsi dei muscoli facciali, l’unica soluzione è un apparecchio dentale, mobile o anche fisso.

Invisalign, l’apparecchio invisibile

In ogni caso, quando il mal di testa non passa e si riscontrano i sintomi di un problema alla bocca, bisogna comunque rivolgersi a un dentista, che solamente dopo un’accurata diagnosi per individuare le cause potrà scegliere la cura migliore per correre ai ripari nel minor tempo possibile.